Bagni galvanici Napoli

Rivestimenti in metallo

  • Per la maggior parte delle lavorazioni, Artigiani della Cromatura utilizza la tecnica dei bagni galvanici a Napoli. Lo scopo fondamentale di una finitura galvanica è ottenere un deposito il cui effetto persista per un periodo almeno pari alla vita media dell’oggetto su cui è applicato.


    Questo procedimento, include altresì la placcatura, metodo che viene utilizzato per ricoprire oggetti di metallo con altri metalli più nobili o più preziosi. La soluzione liquida nella quale avviene il processo di galvanostegia è formata da acqua e dal sale del metallo che si vuole depositare. A differenza della doratura o argentatura, la placcatura si effettua mediante ancoraggio meccanico di due metalli o leghe diverse.


    La placcatura è un’operazione che consiste nel ricoprire la superficie di oggetti per lo più metallici con un sottile strato di altro materiale solido. Questa operazione si rende necessaria quando si voglia una copertura con uno strato ad alta resistenza chimico-meccanica o per la costruzione di oggetti di oreficeria e argenteria che debbano rispondere ad esigenze di peso; in quest’ultimo caso, la placcatura di lamine di leghe preziose viene eseguita su metalli non nobili che fungono da supporto e consentono facilità di lavorazione e che vengono asportati chimicamente ad oggetto finito.

  • Cerchio cromato
  • Cromatura
  • Galvanizzazione
  • Pomelli cromati
  • I bagni galvanici a Napoli vengono eseguiti a scopi decorativi, di resistenza alla corrosione e all'usura, e di ridimensionamento di pezzi usurati o sottodimensionati.


    Quelli più comunemente eseguiti sono di rame, nichel, cobalto, cromo, zinco, cadmio, stagno e piombo, argento e oro, platino e loro leghe (bronzi, ottoni, leghe a base di stagno).


    In molti processi galvanici, per esempio nella nichelatura, nella ramatura e nell'argentatura, l'anodo è costituito da lastre dello stesso metallo del rivestimento che si applica: al passaggio della corrente elettrica il metallo dell'anodo si discioglie progressivamente sotto forma di sale, rimpiazzando così nel bagno elettrolitico quello che si deposita sul catodo.